
Cenni storici
Le strutture rinvenute durante il recente
restauro della chiesa medievale di San
Martino, risalente al XIII sec.,
costituiscono il peristilio di una domus
situata nel settore orientale del centro
storico. I lacerti di un mosaico
pavimentale a minute tessere nere con
inserimento di scaglie marmoree policrome
riquadrato da due fasce bianche
intervallate da una nera risalgono all'etā
tardo repubblicana (tra la metā e la fine
del I sec. a.C.).
In etā imperiale il livello pavimentale
venne rialzato per ospitare un peristilio
di quattro corridoi porticati intorno ad
una zona centrale scoperta, in cui
successivamente fu aggiunta una vasca
di fontana.
All'interno degli ambienti č stato rinvenuto
un accurato sistema idraulico di canalette
di adduzione o di deflusso delle acque.
Č probabile che il peristilio abbia avuto
continuitā di vita dall'etā augustea fino
al III secolo d.C.
Tra i materiali raccolti ci sono frammenti
di un capitello corinzio, un'antefissa fittile
a testa di Gorgone relativa alla
decorazione del tetto, una porzione di
statua femminile in marmo lunese, una
colonnina in marmo sormontata da un
vaso da cui fuoriusciva l'acqua della
fontana, il frammento di un'iscrizione,
vetri e pedine lenticolari, una bianca e
una nera, usate in etā romana in diversi
giochi da tavolo.
Copyright © 2007Imagestudio- Tutti i diritti sono riservati